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La Strada del Vino della Costa degli Etruschi |
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Dalle Colline Metallifere,
all'entroterra pisano, per poi giungere alla più grande
isola dell'arcipelago toscano, l'Isola
d'Elba: questo è il comprensorio della Strada
del vino "Costa degli Etruschi"che si sviluppa
per la maggior parte nella provincia di
Livorno ed un'area, quella del Montescudaio
Doc, nell'entroterra pisano.
Ed è proprio lungo questo percorso che vengono coltivati
alcuni dei vintigni più esclusivi e ricercati della
produzione toscana e italiana, le terre che danno vita ai
vini come l'Ornellaia e il Sassicaia,
il vino ideato da Mario Incisa della Rocchetta
o il Guado al Tasso (Bolgheri
Doc), senza dimenticare le aree di produzione dell'Elba, il
Montescudaio e il Val
di Cornia.
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| Un percorso che si snoda, come molte strade
del vino, attraverso aree che celano piccole e grandi meraviglie
artistiche e naturalistiche: borghi
medievali, storici castelli,
parchi e un mare
meraviglioso, quello dell'isola d'Elba.
La Strada del vino Costa degli Etruschi si divide in quattro
zone di produzione: la Bolgheri Doc
che si estende dal borgo medievale di Bolgheri
proseguendo verso Castagneto Carducci
attraverso l'oasi faunistica di Bolgheri, riconosciuta zona
umida di interesse internazionale, ed è in questa zona
che nascono i vini pregiati di Bolgheri.
L'area dell'Elba Doc si estende
su tutta la superficie dell'isola dell'arcipelago toscano,
e si coltivano i vitigni che producono il vino
Aleatico o i vin santo Occhio
di Pernice.
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Il comprensorio del Montescudaio Doc
si estende da Cecina per raggiungere
l'entroterra pisano fino a Guardistallo,
Casale Marittimo, Montescudaio
e poi tornare verso la costa livornese a Bibbona.
Infine l'area di produzione Val di Cornia
Doc comprende l'area compresa tra Suvereto,
passando attraverso Campiglia Marittima
e giungere fino a Piombino.
Costa degli Etruschi: spiagge
incontaminate e verdi pinete,
soggiorni balneari e abbronzatura,
passeggiate e serate in discoteca,
ma non solo. Grandi vini, tanto
grandi da far assurgere questa zona agli onori delle cronache
di riviste specializzate e degli intenditori di tutto il mondo.
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